Frode Reddito di Emergenza, intervento di CasaPound Italia


Pordenone, 8 dicembre - “Refugees Welcome! Le pensioni dovevano pagarcele o rubarcele?”

Questo il testo dello striscione affisso da CasaPound Italia Pordenone, dopo lo scandalo emerso dalle indagini effettuate dalla polizia economico-finanziaria di Pordenone, in merito alla frode ai danni del Reddito di Emergenza che ha visto coinvolte circa cento famiglie di immigrati.


“Questo fondo era volto ad aiutare imprese e persone in stato di difficoltà dovuta alla pandemia, prevedendo l’erogazione di un massimo di 4.000€ all’anno; chi poteva beneficiare di questo fondo doveva essere in possesso di requisiti socio economici particolari, uno dei quali appunto il non essere ospite di strutture di accoglienza o pagate dallo Stato” - spiega in una nota CasaPound Italia.

“Le indagini hanno rilevato come questo centinaio di famiglie ospiti in centri di accoglienza, abbia però ricevuto questo sussidio, per un totale di quasi 180.000€. Tralasciando il fatto che l’INPS dovrà essere risarcita di 500.000€ dai fraudolenti in questione” - prosegue la nota - “e consapevoli della difficoltà di districarsi nella burocrazia italiana, viene spontaneo domandarsi se i vari tifosi dell’accoglienza, i sodalizi fantasma e i vari promulgatori di solidarietà, abbiano avuto un loro ruolo nell’indirizzamento ai soldi facili. Come una certa area politica ha dimostrato negli anni, una mano lava l’altra: un nuovo voto in più torna sempre utile ma nulla è più appagante come trovare un modo per contribuire a destabilizzare uno Stato sempre più in crisi” - conclude il movimento della tartaruga frecciata.

63 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti