Bandiere jugoslave il Primo Maggio, CasaPound: "Intervenga il Sindaco."

Anche quest’anno si preannuncio un corteo del primo maggio all’insegna della jugo-nostalgia


“Le parole di Michele Piga (CGIL), di Fabiana Martini (PD) e di Sabrina Morena (Open) fanno ben capire che anche quest’anno dovremmo assistere alla solita sfilata di bandiere jugoslave. Pare incredibile che CGIL e Partito Democratico, nel 2019, riescano a tollerare i vessilli degli infoibatori durante il corteo del Primo Maggio. E pare ancora più incredibile che anziché prendere una posizione netta, spostino l’attenzione aggirando il tema” prosegue Clun


“ L’appello che facciamo al Sindaco e a tutta la Giunta comunale è di sensibilizzare la cittadinanza affinché lo scempio a cui ogni anno dobbiamo assistere a causa dei soliti fomentatori di odio non si ripeta più”

“Chiediamo, inoltre, che il Sindaco di Trieste provveda immediatamente a far rimuovere qualsiasi bandiera rossa che dovesse essere appesa in tutto il Comune in occasione di questa giornata che, anziché essere la festa dei lavoratori, per molti, e col benestare anche dei sindacati e dei partiti che aderiscono al corteo del primo maggio, è invece la giornata in cui celebrare i criminali di guerra titini” conclude Francesco Clun, responsabile provinciale di CasaPound Italia e candidato alle elezioni europee, che precisa “chiediamo a tutti i movimenti che partecipano al corteo di dissociarsi apertamente da quei personaggi che, travestiti da partigiani jugoslavi, scendono in piazza per ricordare l’entrata del IX Corpus di Tito a Trieste. Su questo, ci aspettiamo prese di posizioni nette e non supercazzole”.

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